L’Arresto

In un futuro non troppo lontano, il mondo è stato colpito dall’Arresto, una misteriosa calamità per cui i mezzi di trasporto e le reti di comunicazione, i computer, gli elettrodomestici e persino le armi hanno smesso di funzionare. La modernità è in pausa, la linea del progresso è spezzata: c’è un prima e un dopo. Alexander Duplessis, detto Sandy, ex sceneggiatore di Los Angeles, è rimasto bloccato nella penisola del Maine dove la sorella Maddy gestisce una fattoria biologica che permette alla comunità locale di sopravvivere, versando un tributo ai motociclisti del Cordone che presidiano i confini della regione. L’arrivo di un vecchio amico di Sandy, il produttore Peter Todbaum, con un poderoso mezzo a propulsione atomica e i racconti del suo viaggio on the road apocalittico attraverso gli USA rompono gli equilibri e tornano a insinuare l’idea di una possibile evoluzione nella collettività. Il Cordone esige che il nuovo mezzo venga subito consegnato e la comunità precipita nello scompiglio. Non si tratta solo di reinterpretare la natura dell’Arresto, la realtà di quanto accaduto, con gli occhi dell’ultimo arrivato Todbaum, ma di decidere se e come sviluppare il potenziale tecnologico che la sua supermacchina ha messo nuovamente a disposizione dell’umanità.
Dal pluripremiato autore di Brooklyn senza madre e del Detective selvaggio, la straordinaria storia di sopravvivenza di due fratelli, e dell’uomo che li ha divisi, in un mondo costretto a rinunciare alla tecnologia a cui siamo abituati.

Traduzione di Andrea Silvestri.

“ Brillante, spassoso e scritto in modo superbo.” – The New York Times
“L’Arresto è un romanzo distopico sfrontato come un fumetto e zeppo di riferimenti al cinema e alla letteratura.
In breve, è una favola.” – The Guardian
“Un’atmosfera da fine del mondo, una storia di follia raccontata in modo impeccabile, commovente e pieno di inventiva. Lethem qui è al suo massimo.” – Emily St. John Mandel, autrice di Stazione undici e L’hotel di vetro
“Il talento di Jonathan Lethem è immenso.” – The New York Times Book Review
“Uno degli scrittori più originali del pianeta, e anche uno dei più divertenti.” – The San Francisco Examiner

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Jonathan Lethem

Jonathan Lethem è autore di romanzi, saggi, racconti; ha vinto la MacArthur Fellowship e il National Book Critics Circle Award per la narrativa. Collabora, tra gli altri, con “The New Yorker”, “Harper’s Magazine”, “Rolling Stone”, “Esquire” e “The New York Times”. Tra i suoi romanzi pubblicati in Italia: Concerto per archi e canguro (1994), Brooklyn senza madre (1999), La fortezza della solitudine (2003), Il giardino dei dissidenti (2014). Presso La nave di Teseo ha pubblicato Anatomia di un giocatore d’azzardo (2017) e Il Detective selvaggio (2019).

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