Benedetti Toscani

Benedetti Toscani è un libro d’ore contemporaneo, letterario e poetico, in cui letture, luoghi, incontri sono scanditi dalle volute dell’onnipresente Toscano. Il sigaro è un amico fidato, a lui l’autore confida le emozioni suscitate dai libri che incontra, dai paesaggi aspri e assolati dell’amata Sardegna, dalla nativa e indimenticata Viterbo, dalle canzoni e dalle opere d’arte che tornano alla memoria. Pensieri immersi in un fumo liberatorio che, come suggeriva Mario Soldati, stendiamo, come un confortevole velo, tra noi e la vita. “Il mero gesto di accendere il sigaro, quando ci si è sistemati comodamente, diventa subito molto di più che l’inizio non eludibile di una bella, rotonda, fumata. L’accensione è, infatti, il primo atto d’un rito da scandire con fedele ripetitività ogni notte e, insieme, un’ostensione del piacere olfattivo e gustativo, seme necessario per un’immaginazione che sia gravida, oltranza di superstiziosa razionalità, di scaramantica riappropriazione, ogni volta diversa, del proprio destino.”

 

Massimo Onofri

Massimo Onofri insegna Letteratura italiana contemporanea all’Università di Sassari. Collabora con “Avvenire”, “Il Sole 24 Ore”, “L’Indice dei Libri del Mese”, “Nuovi Argomenti”. È nella redazione di “Paragone-Letteratura”. Ha pubblicato, tra l’altro, Storia di Sciascia (1994-2004), La ragione in contumacia. La critica militante ai tempi del fondamentalismo (2007, Premio Brancati per la saggistica), Recensire. Istruzioni per l’uso (2008), Il suicidio del socialismo. Inchiesta su Pellizza da Volpedo (2009), L’epopea infranta. Retorica e antiretorica per Garibaldi (2011, Premio De Sanctis per l’Unità d’Italia), Passaggio in Sardegna (2015), Passaggio in Sicilia (2016, Premio letterario Porta d’Oriente).