Mia madre, la mia bambina

La storia commovente della malattia di Lalla Fatma, madre di Tahar, colpita dall’Alzheimer: il ritratto di una donna forte, fiera, che si dissolve sotto gli occhi del figlio.
Dal suo letto rivisita gli anni della giovinezza a Fès, rivive i suoi tre matrimoni, riceve al capezzale il padre morto di Tahar; fa morire e resuscita i propri figli. Nella sua testa
tutto si mescola. A nulla servono le medicine, né le premure delle due domestiche, che la sua mente trasforma in potenziali nemiche. Tahar assiste impotente a questa bufera
di allucinazioni e ricordi, al tentativo di cercare un ordine che ormai sfugge, di rivendicare una lucidità perduta. E in silenzio raccoglie le memorie stralunate della madre per
ricomporle in un racconto intimo e tenero, forse un modo per dire ancora, e sempre, il proprio amore di figlio.

Acquista su Amazon Acquista su IBS

Tahar Ben Jelloun

tahar-ben-jellounTahar Ben Jelloun è nato a Fès (Marocco) nel 1944, vive a Parigi. Poeta, romanziere e giornalista, ha vinto il Premio Goncourt nel 1987. È noto in Italia per i suoi numerosi libri, tra cui Creatura di sabbia (1987), L’amicizia (1994), Corrotto (1994), L’ultimo amore è sempre il primo? (1995), Nadia (1996), Il razzismo spiegato a mia figlia (1998, ripubblicato nel 2010 in una nuova edizione accresciuta), L’estrema solitudine (1999), L’albergo dei poveri (1999), La scuola o la scarpa (2000), Il libro del buio (2001, vincitore dell’International IMPAC Dublin Literary Award 2004), L’Islam spiegato ai nostri figli (2001, ripubblicato nel 2010 in una nuova edizione accresciuta), Jenin (2002), Amori stregati (2003), L’ultimo amico (2004), “La fatalità della bellezza”, in Notte senza fine. Amore, tradimento, incesto con Amin Maalouf e Hanif Kureishi (2004), Non capisco il mondo arabo (2006), Partire (2007), L’uomo che amava troppo le donne (2010), La rivoluzione dei gelsomini (2011), Fuoco (2012), L’ablazione (2014), È questo l’Islam che fa paura (2015), Racconti coranici (2015).

COLLANA