Due di due

pape-satan-aleppe

Mario, l’io narrante, e Guido, suo compagno di scuola, sono così diversi da essere speculari: il primo è un adolescente come tan-ti, impaurito e attratto dalla vita, indeciso nelle scelte e appena abbozzato nella personalità, l’altro ha autorevolezza e carisma, un’immaginazione e una propensione al rischio che lo rendo-no diverso da tutti gli altri, abbastanza per affascinarli, troppo per non spaventarli. Ma proprio i loro caratteri opposti rendono Mario e Guido complementari e simbiotici. Questa amicizia stra-ordinaria prosegue per un ventennio, attraverso i molti cambia-menti che li portano dall’adolescenza all’età adulta.
Pubblicato per la prima volta nel 1989, questo romanzo è diventato un vero e proprio “cult”, in cui lettori sempre nuovi continuano a identificarsi con passione.

 

Andrea De Carlo

Nato e cresciuto a Milano. Padre architetto, madre traduttrice. Nonno paterno siciliano, nonna paterna cilena; il lato materno piemontese. Ha cominciato a scrivere al liceo, la faccenda è diventata più seria quando sua madre gli ha regalato una Lettera 22 portatile rossa per i suoi diciott’anni. Con quella ha scritto racconti di una pagina, diari di viaggio, lettere, due romanzi inediti, e i primi due romanzi pubblicati. Laureato in Lettere moderne, con una tesi in Storia contemporanea. Ha vissuto per lunghi periodi negli Stati Uniti, in Australia, in Centro e Sud America e in diverse città europee. Il suo primo romanzo pubblicato, ‘Treno di panna’, è uscito con una quarta di copertina di Italo Calvino. Ha lavorato con Federico Fellini e Michelangelo Antonioni. Ha diretto un cortometraggio dal titolo “Le facce di Fellini” e un lungometraggio tratto dal suo primo romanzo. Ha scritto con Ludovico Einaudi i balletti ‘Time Out’ e ‘Salgari’. Ha registrato i cd di sue musiche ‘Alcuni nomi’, con il percussionista bengalese Arup Kanti Das e ‘Dentro Giro di vento’. Ha scritto diciannove romanzi, tradotti in 26 paesi. Partecipa alla campagna di Greenpeace ‘Scrittori per le foreste’.