Di noi tre

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Tre amici, Marco, Misia e Livio. Le loro vite si intrecciano nel corso di trent’anni, mentre i loro rapporti passano dall’amicizia più entusiasmante alla passione, all’amore, alla rivalità, fino alla constatazione di non poter fare a meno uno dell’altro. Al centro di questo triangolo emotivo è Misia, che ispira e incoraggia gli altri due e li porta alla disperazione, secondo gli alti e bassi della sua bruciante interiorità. Dopo Due di due, De Carlo scrive un altro romanzo sulle complesse dinamiche che avvicinano tra loro le persone, sull’evoluzione dei rapporti nel corso del tempo, sul perdersi e il ritrovarsi.

 

Andrea De Carlo

Nato e cresciuto a Milano. Padre architetto, madre traduttrice. Nonno paterno siciliano, nonna paterna cilena; il lato materno piemontese. Ha cominciato a scrivere al liceo, la faccenda è diventata più seria quando sua madre gli ha regalato una Lettera 22 portatile rossa per i suoi diciott’anni. Con quella ha scritto racconti di una pagina, diari di viaggio, lettere, due romanzi inediti, e i primi due romanzi pubblicati. Laureato in Lettere moderne, con una tesi in Storia contemporanea. Ha vissuto per lunghi periodi negli Stati Uniti, in Australia, in Centro e Sud America e in diverse città europee. Il suo primo romanzo pubblicato, ‘Treno di panna’, è uscito con una quarta di copertina di Italo Calvino. Ha lavorato con Federico Fellini e Michelangelo Antonioni. Ha diretto un cortometraggio dal titolo “Le facce di Fellini” e un lungometraggio tratto dal suo primo romanzo. Ha scritto con Ludovico Einaudi i balletti ‘Time Out’ e ‘Salgari’. Ha registrato i cd di sue musiche ‘Alcuni nomi’, con il percussionista bengalese Arup Kanti Das e ‘Dentro Giro di vento’. Ha scritto diciannove romanzi, tradotti in 26 paesi. Partecipa alla campagna di Greenpeace ‘Scrittori per le foreste’.