Del convivere

Vivere è sempre un vivere insieme, convivere: ciò accade in tutti i contesti della vita sociale, dalla famiglia alla scuola, dal condominio al lavoro, dal quartiere allo Stato. A partire da una tesi antica ma quanto mai attuale, secondo cui l’uomo è un animale sociale, Michele Tamponi analizza il concetto di socialità nel contesto in cui viviamo: neppure un’immaginaria campana di vetro potrebbe, insomma, sottrarre l’uomo alle varie forme di convivenza cui è destinato, senza le quali sarebbe condannato alla solitudine, alla noia e a un innaturale isolamento.
La riflessione su questo tema, tuttavia, impone di analizzare la natura delle relazioni umane e affettive, non più ancorate ai modelli tradizionali. Le nuove forme di aggregazione familiare, infatti, vanno lette alla luce di una legislazione ampia e in grande fermento: tra omosessualità e famiglia allargata, tra dinamiche di coppia e tutela dei figli, tra genitorialità, adozioni e maternità surrogata, la famiglia è, oggi più che mai, la cartina al tornasole del nostro tempo, che ci dà la misura del cambiamento, delle questioni aperte e delle sfide più importanti.

Michele Tamponi

Michele Tamponi è professore ordinario di Diritto privato all’Università Luiss Guido Carli di Roma. Nello stesso ateneo dirige la Scuola di specializzazione per le professioni legali, nonché il master in Diritto di famiglia. Autore di vari scritti, tra i quali, negli anni più recenti, Certezza del diritto e successioni per causa di morte (2015) e Persone giuridiche (2018), è membro di direzioni scientifiche, di comitati editoriali e di comitati di valutazione per numerose riviste giuridiche; coltiva anche curiosità storico-letterarie, affidate al volume Nino Visconti di Gallura. Il dantesco Giudice Nin gentil tra Pisa e Sardegna, guelfi e ghibellini, faide cittadine e lotte isolane (2010).