Arcodamore

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Dopo il fallimento del suo matrimonio, Leo Cernitori, foto-grafo, evita qualsiasi coinvolgimento emotivo. Lo si vede nelle foto che fa, nella qualità delle relazioni che intreccia con le donne conosciute. Ma, in una Milano sbigottita per le rivelazioni di Tangentopoli, Leo incontra Emanuela. È una strana ragazza, che indossa jeans e giacche in pelle, suona talentuosamente l’arpa in orchestre classiche ma frequenta discoteche afro. Leo viene travolto in un vortice di musica, dolore, desiderio, paura. Percorrendo l’arco di un amore, difficile ma profondo, doloroso ma autentico, si fa strada l’analisi e la rap-presentazione di sentimenti che gli uomini e le donne tentano di nascondere a loro stessi.

 

Andrea De Carlo

Nato e cresciuto a Milano. Padre architetto, madre traduttrice. Nonno paterno siciliano, nonna paterna cilena; il lato materno piemontese. Ha cominciato a scrivere al liceo, la faccenda è diventata più seria quando sua madre gli ha regalato una Lettera 22 portatile rossa per i suoi diciott’anni. Con quella ha scritto racconti di una pagina, diari di viaggio, lettere, due romanzi inediti, e i primi due romanzi pubblicati. Laureato in Lettere moderne, con una tesi in Storia contemporanea. Ha vissuto per lunghi periodi negli Stati Uniti, in Australia, in Centro e Sud America e in diverse città europee. Il suo primo romanzo pubblicato, ‘Treno di panna’, è uscito con una quarta di copertina di Italo Calvino. Ha lavorato con Federico Fellini e Michelangelo Antonioni. Ha diretto un cortometraggio dal titolo “Le facce di Fellini” e un lungometraggio tratto dal suo primo romanzo. Ha scritto con Ludovico Einaudi i balletti ‘Time Out’ e ‘Salgari’. Ha registrato i cd di sue musiche ‘Alcuni nomi’, con il percussionista bengalese Arup Kanti Das e ‘Dentro Giro di vento’. Ha scritto diciannove romanzi, tradotti in 26 paesi. Partecipa alla campagna di Greenpeace ‘Scrittori per le foreste’.